COSA FARE IN QUESTI GIORNI DI “QUARANTENA”?

I 5 RITI TIBETANI

L'elisir di lunga vita - la chiave per ottenere giovinezza, salute e vitalità durature

I cinque riti tibetani, conosciuti anche semplicemente come I cinque tibetani, sono una serie di esercizi (secondo alcuni riconducibili allo yoga) che furono divulgati per la prima volta da Peter Kelder nel suo opuscolo "The Eye of Revelation”.
Kelder racconta di essere venuto a conoscenza dei riti da un colonnello in pensione dell'esercito britannico, il quale avrebbe scoperto un misterioso e remoto monastero nella regione himalayana i cui monaci erano a conoscenza del segreto della "fonte dell'eterna giovinezza". Il segreto consisterebbe nella pratica quotidiana di cinque esercizi (detti "riti"), i quali vengono descritti nel libro insieme ad alcuni altri brevi insegnamenti circa l'alimentazione e lo stile di vita.
Nel racconto di Kelder il soggiorno nel misterioso monastero tibetano aveva letteralmente trasformato il colonnello da un signore anziano, curvo e quasi calvo, in un uomo sano e forte dall'aspetto di un quarantenne. I cinque riti si propongono infatti, attraverso l'armonizzazione dei sette chakra principali, come un mezzo efficace per raggiungere non solo la piena salute fisica, ma anche un vero e proprio ringiovanimento, sia a livello di energia che di aspetto fisico.
Nel libro sono riportate lettere di testimonianza da parte dei lettori che hanno messo in pratica i riti, i quali affermano di aver ottenuto da essi innumerevoli benefici, dalla ricrescita dei capelli al miglioramento di vista, memoria, potenza sessuale, elasticità, energia in generale.

“Cosa mi serve?” Un tappeto, un abbigliamento comodo e… nessuno che vi disturbi!

“Dove?” Ovunque!

“Quando?” Preferibilmente la mattina a digiuno.

“Quanto tempo mi serve?” All’inizio 10 minuti, arrivando a 20 minuti.

"Quante ripetizioni devo fare per ogni esercizio?” Inizia con 3 ripetizioni, aumentando piano piano fino ad arrivare a 21 ripetizioni per ogni esercizio.

“Funzionano davvero?”  C’è solo un modo per scoprire se i cinque riti hanno davvero un effetto ed è quello di provarli!

Iniziamo:

1 RITO TIBETANO:

Stando in piedi, con le gambe leggermente divaricate, solleva le braccia all’altezza delle spalle, tenendole parallele al tappeto. Fissa un punto fermo di fronte a te e inizia a ruotare in senso orario lentamente, mantenendo i piedi ben aderenti a terra. Inizia con 3 giri.

2 RITO TIBETANO:

Distenditi sulla schiena, mantenendo le braccia lungo i fianchi, appoggia le mani al pavimento e, inspirando, solleva contemporaneamente la testa portandola verso il petto e le gambe verticalmente, tenendo i piedi a martello. Dovrai formare un angolo retto rispetto al suolo. Espirando torna a terra. Inizia sempre con 3 ripetizioni.

3 RITO TIBETANO:

Posizionati in ginocchio, con l’appoggio sugli avanpiedi, busto eretto e bacino sulla linea delle ginocchia. Appoggia le mani sui glutei, inarca la schiena portando indietro il collo senza spostare il bacino. Ritorna al punto di partenza espirando e abbassando la testa in avanti. 3 ripetizioni all’inizio.

4 TIBETANO:

Si parte da seduti con le gambe tese in avanti, il busto eretto e le mani appoggiate a terra di fianco al bacino. Inspirando, si porta il bacino verso l’alto spingendo con le mani, tenendo i talloni come punto fermo appoggiare tutto il piede a terra, facendo una sorta di ponte. I piedi e le mani non cambiano mai di posizione. Ritornare nella posizione di partenza. inizia sempre con 3 ripetizioni.

5 TIBETANO:

Inizia stando a quattro zampe, spostando leggermente le mani in avanti rispetto alle spalle espira e sollevati, assumendo la posizione di una V rovesciata. Dovrai mantenere le piante dei piedi e i palmi delle mani ben saldi a terra, mentre braccia e gambe saranno tese. Inspira e riabbassa il bacino senza toccare terra, espira e sollevalo nuovamente. Ricordati, non più di 3 ripetizioni all’inizio.

Nonostante i riti dei cinque tibetani non siano mai stati ufficializzati, la sua pratica ha senza dubbio un numero incredibile di benefici psicofisici, ma come tutte le pratiche dello yoga, se vuoi ottenere risultati e benefici, è importante che questa pratica venga effettuata con regolarità e costanza, meglio se tutti i giorni.

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